Posted by Angelo on Nov 24, 2009 in
Internet,
Tecnologie
Con questa singolare notizie torno a scrivere sul blog dopo un pò di tempo… è proprio questa strana motivazione che hanno ricevuto da Apple due ignari clienti che hanno il vizio di fumare davnti al computer. Sapevo che il fumo passivo facesse male ma nn pensavo fino a questo punto…. la motivazione ufficiale: “contaminazione da fumo”…. una trovata dell’Apple davvero singolare ma da un punto tecnico trova una sua valida motivazione in quanto a parte la puzza e la polvere, l’accumulo di catrame è in grado mandare in tilt il pc.
Apple si è addirittura rifiutata di riparare i pc “incirminati” anche a pagamento al fine di prevenire i rischi derivanti dal fumo passimo ai suoi tecnici.
La scelta di Apple può risultare più o meno condivisibile (io sono pienamente d’accordo) anche se sembra davvero un assurdo…..
Tags: Apple, contaminazione da fumo, fumo passivo, sigarette e computer
Posted by Angelo on Dic 9, 2008 in
Tecnologie

Acrocronimo di «Manually Operated User Selection Equipment» (strumento di selezione manuale dell’utente) o di «Machine Operator’s Unique Spotting Equipment» (strumento unico di individuazione dell’operatore di computer), erano queste in principio le motivazioni che hanno dato il nome ad una delle invenzioni che hanno rivoluzionato il mondo dell’informatica e non la somiglianza con il simpatico animale, anche se ad oggi i nuovi “mouse” sembrano sempre più assomigliare al caro topolino.
Era il 9 dicembre del 1968 quando Douglas Engelbart dello Stanford Research Institute lo presentò a un gruppo di esperti di computer, cercando di spiegar loro che era possibile entrare dentro un documento e modificarlo con l’ausilio di tale oggetto.Il vero propulsore della sua diffusione fu il ben noto Steven Jobs, fondatore poi della Apple, talent scout dell’informatica, che da comune dipendente della Xerox e lo inserì all’interno del lancio di “Lisa”, il primo personal computer con un mouse monotasto, seguito poi da Ibm e Microsoft.
A 40 anni dalla sua invenzione ha vissuto tutte le ere dei personal computer, prima completato da una sferetta di scorrimento, poi incorporato nel personal computer, prima a sfera, poi supersensibile al tocco, sembra scontato chiedersi se il mouse sia destinato a scomparire nell’era del touch screen.
A voi l’ardua sentenza…
Tags: Apple, Ibm, Information Tecnology, Microsoft, Mouse, Steven Jobs